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    BlueStacks: le app Android girano su Windows

    Oggi vi vogliamo accennare a BlueStacks, software che sta entrando nella sua fase beta; questo dopo aver chiuso la alpha tra applausi e clamore per l’originalità e l’utilità insita all’interno del programma. Vediamo di cosa si tratti a grandi linee.

    Avete mai pensato quanto sarebbe comodo poter godere di un’applicazione che avete sullo smartphone avvalendosi di uno schermo più grande?

    Vi piacerebbe poter utilizzare un software che avete sul telefono con la comodità di una tastiera qwerty standard?

    Allora BlueStacks sarà il vostro beniamino.

    Non potendo ancora scaricare la beta (ma ci siamo già iscritti per divenire beta testers) possiamo solo limitarci a illustrare alcune delle sue caratteristiche base la principale delle quali è la possibilità di eseguire applicazioni Android sul vostro PC Windows.

    In pratica il software crea un macchina virtuale all’interno della quale troviamo un soft-hypervisor altamente ottimizzato e, conseguentemente, leggero.

    Avremo qundi la possibilità di configurare una sorta di secondo desktop gestito all’interno di una una finestra con all’interno le applicazioni Android preferite; oppure potremo averle direttamente installate sul nostro desktop windows.

    In questo secondo caso BlueStacks potrebbe creare una sorta di sandbox virtualizzando le risorse necessarie alla singola applicazione in esecuzione.

    Non è chiaro quanto sia necessario avere un processore che supporti le tecnologie di virtualizzazione, Intel o AMD che sia. Ritengo però che la presenza delle istruzioni relative a tale tecnologia possano dare un forte aiuto al software BlueStacks per l’esecuzione dei programmi.

    Se voleste approfondire o diventare beta-tester il sito cui fare riferimento è https://www.bluestacks.com, qui sotto invece trovate un simpatico video prozionale.

     

     

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    Lamberto Salucco - Rebus Multimedia - Firenze

    Lamberto Salucco

    (Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).
     

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