HP ha presentato il 12 Febbraio in Spagna un nuovo netbook, leggero e con grande connettività.
Marchiato Compaq, l’Airlife 100 si presenta con un bel display da 10.1″ con tecnologia touch, 1GB di Ram (presumibilmente, n.d.r.), 16GB di archiviazione SSD e Android. Il tutto è mosso dal Qualcomm SnapDragon QSD8250 ad 1Ghz.
Le caratteristiche del netbook sono completate da un lettore SD/SDHC, modulo WiFi, GPS, WebCam con risoluzione VGA, connettività 3G ed una splendida tastiera al 92% di una standard.
Nonostante la dotazione hardware sia di tutto rispetto, quel che impressiona è la durata della batteria. A detta di HP, garantirà fino a 12 ore di reale utilizzo.
Charl Snyman, Vice Presidente e General Manager di HP Personal Systems Group per Europa, Medio Oriente e Africa, ha dichiarato che l’utente cui il dispositivo è indirizzato non è alla ricerca di prestazioni pure, ma di connettività per rimanere in contatto, scusate il bisticcio di parole, con amici e parenti.
In questo scenario di utilizzo, ovviamente, si ha la necessità di una buona durata del comparto batteria essendo il netbook pensato per la vita di tutti i giorni, per averlo sempre disponibile senza la necessità di una carica, per condividere ogni momento della nostra vita con le persone cui teniamo, per essere online nei social networks preferiti.
E per gestire tutto questo il Compaq AirLife è l’oggetto giusto.
OS
Il sistema operativo, l’ormai collaudato Android, è stato ottimizzato per poter fornire all’utente una reale situazione di multitasking. Senza che le applicazioni si trovino a subire lo stesso trattamento che il sistema riserva loro nella versione smartphone.
In abbinamento all’unità GPS, è disponibile il software di navigazione NDrive. È già preinstallato sul sistema con mappa per la regione di vendita e relativi punti di interesse.
Per finire, segnaliamo l’ottima impressione che il display restituisce, sia visivamente sia per la fluidità e sensibilità del touch. Potete ammirarlo nel video qui sotto insieme alla personalizzazione di HP che ha reso 3 desktop come ci trovassimo su uno smartphone.
Proprio per questa vicinanza al mondo smartphone, è stato coniato il termine SmartBook. Lo riteniamo azzeccatissimo per questo device ed i futuri che ne ricalcheranno le orme.







