Ep. 20: “Fuga di mezzanotte”

Era una notte di fine estate nel Mugelloshire quando Supermegaboy ed Ecokid, affacciandosi dalla finestrella del magazzino in cui erano nascosti, videro con terrore che tutte le persone presenti alla sagra si stavano trasformando in scimmioni verdi e si mettevano poi a girellare per la campagna sotto la luce lunare emettendo con accento ucraino una nenia di “uh” e di “ah” semigutturali, al che Ecokid sussurrò che quello era il vero aspetto dei Deteuroni e che l’unico modo per salvare la pelle era rimanere lì dentro in assoluto silenzio aspettando il momento giusto per sgattaiolare via, ma proprio in quell’istante si accorsero con sgomento che là fuori, a supermegaboy episodio 20 adalberto alla sagragirellare insieme ai Deteuroni, c’era anche Adalberto Nabucco che grondava vino e cantava a squarciagola “Svegliatevi dal sonno, ‘briaconi, ché giunta l’è per noi la gran cuccagna”, interrotta da portentosi ruggiti di stomaco, al che Ecokid strinse i pugni e con le lacrime agli occhi disse che per il genio informatico era ormai giunta la fine perché i Deteuroni l’avrebbero sicuramente ucciso o trasportato sulle proprie astronavi, ma Supermegaboy lo rassicurò dicendo che Adalberto, anche se alterato dall’alcol, era pur sempre maestro di pratica zen e sensei maximo nell’antica arte nunjutsu della furtività, e che quindi era pronto a scommettere che il genio informatico non avrebbe mai fatto niente per essere notato dai Deteuroni, ma fu proprio in quel momento che Adalberto, dopo aver urlato un “Bada chi c’è!” si scagliò barcollando su Sdong, lo abbracciò con il braccio sinistro da dietro e, tenendolo ben fermo per le spalle, con il braccio destro gli acchiappò un lembino di biancheria che gli usciva dai pantaloni, e mentre isupermegaboy episodio 20 ufodue supereroi urlavano dalla finestrella “Fermo! Non lo fare!” Adalberto tirò il lembo con un potente strattone facendo al Deteurone una violenta smutandata, e fu così che Sdong rovinò a terra ululante mentre gli scimmioni verdi aumentarono le emissioni di “Uh” e “Ah” semigutturali e lo circondarono, al che Adalberto, ubriaco fradicio, si mise una mano sul cuore e s’impegno formalmente a insegnare agli alieni qualche stornello fiorentino del Vamba, tuttavia gli scimmioni verdi, per qualche arcano motivo, sembrarono declinare l’offerta e si gettarono verso di lui, ma proprio in quell’istante ecco che arrivò rombando un’auto che buttò giù qualche Deteurone e si bloccò in mezzo al campo sportivo con lo sportello aperto, al che Ecokid e Supermegaboy urlando “Ora o mai più!” corsero fuori dal magazzino, si fecero largo tra i Deteuroni, disorientati per l’arrivo della macchina, e si gettarono su Adalberto trascinandolo a forza sull’auto, al che la macchina ripartì a tavoletta tranciando tutti i Deteuroni che provarono a fermarla, imboccando la provinciale in direzione di Firenze City e solo quando le luci del campo sportivo di Ronta Village furono ormai lontane e Adalberto prese a russare prepotentemente sul sedile supermegaboy episodio 20 alberoposteriore, i due supereroi tirarono un sospiro di sollievo e rivolgendosi al conducente per ringraziarlo si accorsero stupefatti che era Blast, il misterioso cameriere che avevano incontrato nella vecchia casa all’inizio di Ronta Village, e Supermegaboy gli chiese cosa diavolo stesse accadendo in quei luoghi e perché non li aveva avvertiti del pericolo alieno, al che Blast cascò dalle nuvole e col suo accento ucraino rispose che non capiva il senso della domanda, che a Ronta Village non stava accadendo un bel niente ed era un paese come tutti gli altri, e che li aveva fatti salire in auto non perché c’erano gli alieni ma perché pensava che volessero un passaggio, visto che tutti gli abitanti di Ronta Village sono gentili con i forestieri ma non sopportano le domande inopportune, ma Ecokid ribatté che era inutile che continuasse a raccontare frottole e che era giunto il momento di dire la verità sui Deteuroni, ma Blast rispose che a Ronta Village non c’era nessun alieno, e per sviare il discorso cercò di affascinare i due supereroi raccontando loro l’importanza dei tortelloni all’aglione nella cultura popolare mugellese, ma mentre Blast parlava, Ecokid e Supermegaboy videro scorrere, fuori dal finestrino, una mandria di vacche squartate ai margini della strada, poi osservarono misteriose luci che si muovevano a zig-zag nel cielo sopra l’auto, poi videro correre lungo il selciato della provinciale alcune persone nude in evidente stato confusionale che urlavano di essere state rapite da astronavi piene di alieni verdi, e infine passarono davanti ai campi di grano con i cerchi concentrici che formavano la lettera “D”, al che Blast provò a farfugliare che quella “D” Supermegaboy episodio 20 cerchinon stava per Deteuroni, come potevano pensare, ma per Doriano, il contadino che li coltivava, ma alla fine Blast chinò il capo e confessò che era vero: a Ronta Village erano arrivati gli alieni, e la cosa terribile era che questi scimmioni verdi avevano la capacità di assumere sembianze umane e di mescolarsi alle persone senza che nessuno se ne potesse accorgere, e infatti Blast chiese ai due supereroi se alla sagra si fossero accorti di qualcosa di strano, e Supermegaboy rispose che effettivamente lui aveva capito che si trattava di alieni solo perché aveva il supermegaistinto, e mentre discutevano sulle modalità per fermare la diffusione dei baccelloni verdi, dentro i quali i Deteuroni si spostavano e nascevano, l’auto entrò finalmente a Firenze City, avanzò qualche decina di metri e poi si fermò in mezzo a piazza della Libertà, e mentre Adalberto russava sul sedile, i tre scesero lentamente dall’auto con sguardo impietrito, voltandosi intorno con aria stupefatta a osservare i milioni di baccelloni verdi che avevano invaso la città.

つづく

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Lamberto Salucco

(Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).
 

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