More

    La fermata del tassista

    Con questo secondo articolo delle sezione intitolata “I miei complimenti”, vorrei rivolgermi alla categoria del tassisti per un loro comportamento tanto comune quanto sgradevole.

    Non intendo fare “di tutta l’erba un fascio”, come consiglia il proverbio. Però devo ammettere che fino ad oggi non ho ancora visto un tassista che si fermi mostrando un briciolo di decenza ed educazione nei confronti di chi si trova, con la propria auto, sulla stessa corsia.

    Mi spiego meglio. Strada a senso unico con parcheggi su ambo i lati, spazio per una sola autovettura, senza possibilità di sorpasso. Hotel con due passi carrabili adiacenti all’ingresso in cui potersi fermare per far salire/scendere il cliente.

    Il taxi si ferma improvvisamente davanti alla porta dell’albergo, piazza le quattro frecce e “chissenefrega”. Non potete avere idea della quantità di borse, borsette e valigie che i turisti avevano con sé. Con indifferenza nei confronti di chi si è trovato fermo in coda alle 8:05 di mattina, nei pressi di una scuola, l’autista ha iniziato le operazioni di carico mentre il serpente di macchine iniziava ad avere una consistente lunghezza.

    Ho percorso la strada fino in fondo, mi sono avvicinato e il tassista stava salendo in macchina: ore 8:09 frastuono assordante di clacson.

    Ora: io non voglio essere sempre polemico. Ma la categoria dovrebbe, a mio avviso, smetterla di trincerarsi dietro a un “sto lavorando” tanto insulso quanto inutile dal momento che non sono gli unici a lavorare in macchina; nella stessa città esistono persone che usano il mezzo per andare al lavoro o portare i figli a scuola (o portare i figli a scuola mentre ci si reca al lavoro). A queste persone dà molto fastidio perdere quattro minuti (che per un ingresso a scuola potrebbero essere fondamentali) per colpa di un tassista maleducato.

    Tassista che, invece che imboccare il passo carrabile, si è fermato in mezzo alla strada bloccando completamente il traffico.

    I miei complimenti!

    Altri articoli con tag simili

    L’idiozia egocentrica di fascismo e antifascismo – Parte seconda

    A distanza di una settimana dal primo post "L'idiozia egocentrica dell'antifascismo" riassumiamo brevemente la...

    A Taiwan solo app gratis nell’Android Market

      Il governo di Taiwan è stato molto chiaro. Il periodo di prova per le...

    Cambiare o non cambiare (smartphone)?

    Chi per moda e chi per necessità, oggi quasi ognuno di noi ha almeno...

    Giornalisti e giornalai

    Tutto segue una moda: gli oggetti, i modi di dire etc... E quando qualcosa...

    Altri tempi, altro clima

    Non so a voi, ma a me qualcosa non torna: mi riferisco al clima...

    Google e AND: accordo per il navigatore europeo?

    Che Google Maps abbia difficoltà a presentarsi come navigatore in Europa è notizia ormai...
    spot_img
    Lamberto Salucco - Rebus Multimedia - Firenze

    Lamberto Salucco

    (Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).