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    Internet mobile: le folli tariffe italiane

    In un momento in cui all’estero pare abbiano capito l’importanza commerciale della connessione mobile, in Italia facciamo come al solito un passo indietro proponendo allo stesso prezzo un piano InterNet mobile con volume dati più basso. Ecco una disamina di quel che emerge visitando i portali dei vari gestori italiani.

     

    Vodafone

    Personalmente ritengo molto buona la copertura UMTS mentre purtroppo manca la EDGE che risulterebbe un buon compromesso prima di scendere alla ridicola GPRS. Il piano che ho attivo è la Mobile InterNet che mi fornisce al costo di 3 euro settimanali un volume di 500MB.

    Un tempo mi avanzavano mentre adesso mi vanno molto stretti, tanto da arrivare al giorno precedente il rinnovo senza residuo. Entrando sul sito Vodafone per controllare le nuove offerte e trovarne una più conveniente noto che la InterNet Mobile è sempre disponibile; la tariffa è stata aggiornata e allo stesso costo settimanale adesso offre solamente 250MB che, nel mio caso, coprono appena la navigazione web e la posta elettronica. Considerando gli aggiornamenti delle applicazioni Android si perde facilmente il conto.

    Il profilo superiore viene proposto a 19 euro per 3GB ma la spesa mi sembra eccessiva e decido di controllare gli altri gestori.

     

    TIM

    Anche TIM offre la sua ridicola InterNet mobile e Mail senza limiti al costo di 2,5 euro settimanali offrendo i soliti miseri 250MB.

    Ma la comicità raggiunge l’apice quando leggo “Al raggiungimento della soglia settimanale di 250MB (corrispondente a più di 5 volte il consumo settimanale medio di traffico dati da telefonino)“.

    Il profilo successivo propone 5GB al mese a fronte di un costo di 19 euro ma deve essere verificata la possibilità di affiancarlo ad una tariffa voce dal momento che lo troviamo nella sezione tablet; spesso le offerte sono incompatibili e una tariffa voce potrebbe non essere applicabile unitamente al profilo da 5GB.

    Con 24 euro, invece, ci portiamo una navigazione illimitata. Alla fine dei conti con 19 euro al mese TIM batte Vodafone per 2GB mensili.

     

    WIND

    Anche Wind, per non tradire le rivali, propone 1GB al mese in due differenti offerte: InterNet NO Stop e Noi Wind Social. Nella seconda opzione sono presenti anche 1000 SMS o MMS verso i numeri Wind ma gradirei sapere in quanti ancora utilizzano gli MMS.

    Il profilo superiore è il Mega Unlimited che propone ben 10GB al costo di 15 euro mensili per 24 mesi e questo lascia intuire che si tratti di un contratto. Inoltre nelle note è specificato che per le SIM dati non è prevista la tassa di concessione governativa e questo mi fa capire che non è attivabile su una sim voce.

    La copertura di Wind è discreta ma non ai livelli di Vodafone nè tantomeno di TIM quindi la scarto.

     

    TRE

    Con l’offerta Super InterNet sembra un passo avanti agli altri offrendo al costo di 5 euro mensili un traffico di 3GB. L’unica limitazione risiede nel volume giornaliero che non può superare i 100MB; oltre tale soglia si conteggia il traffico secondo il piano telefonico scelto.

    Purtroppo, sebbene risulti una delle migliori per la copertura, anche per Tre è valido il discorso del traffico in roaming: i dati consumati sotto copertura di altro operatore vengono addebitati al costo di 0,15 euro ad ogni accesso. Questo di fatto impedisce di utilizzare con tranquillità lo smartphone come navigatore in caso di viaggi lunghi e attraverso zone non coperte dalla rete di Tre.

     

    Non elenco le altre offerte di operatori virtuali come Poste Mobile, Tiscali, Noverca, Fast Web: offrono tutti la stessa pappa con problemi di copertura. Gli operatori virtuali infatti addebitano con costi sostenuti il traffico effettuato in roaming come accade con Tre.

    Quale tariffa quindi risulta più appetibile? A mio avviso la TIM 5GB da tablet risulta abbastanza conveniente se paragonata a Vodafone. Rimane da verificare la possibilità di utilizzare tale promozione su cellulare invece che su tablet.

    Mi riservo di modificare l’articolo in caso le verifiche effettuate presso i punti vendita smentissero quanto finora esposto.

     

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    Lamberto Salucco - Rebus Multimedia - Firenze

    Lamberto Salucco

    (Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).
     

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