Ottimo, parliamo un po’ di formattazione delle celle, un argomento per me non particolarmente avvincente ma assolutamente fondamentale e di sicuro troppo spesso sottovalutato.

E visto che nella sesta pillola avevo parlato di un errore commesso statisticamente più frequentemente dalle donne (il clic esterno al posto dell’utilizzo del tasto Invio), direi che qui i maschi possono stare decisamente zitti perché sulla “presentazione estetica” dei fogli elettronici abbiamo solo da imparare.

 

FORMATO CELLE

Il “Formato celle” si trova nel menu contestuale della cella ovvero quello che compare cliccando col tasto destro su una cella.

Un modo più rapido per accedervi è la combinazione di tasti CTRL+1. In questo caso il tasto 1 è da intendere quello sopra al tasto Q e come scorciatoia funziona anche su Calc.

Attenzione: questo è un paragrafo a sé stante che contiene un consiglio spassionato. Il consiglio spassionato è di cercare di imparare quanti più shortcut da tastiera possibile: migliorano la qualità della vita professionale e vi fanno lavorare più velocemente, il che significa che potrete permettervi una pausa in più senza diminuire le cose effettivamente fatte, il che significa che diminuirete il livello di stress e di imbufalimento, il che significa che commetterete sicuramente meno errori e che aumenterete la vostra produttività.

Torniamo al “Formato celle”. Le voci disponibili cambiano da versione a versione dei vari software, vediamo comunque le funzionalità principali.

Iniziamo con la tab Numero (o Numeri) che contiene le formattazioni per il contenuto della cella: vediamo adesso quelle più importanti.

  • Generale: è il predefinito, nessuna formattazione specifica
  • Numero: formattazione per numeri, con separatore per le migliaia, decimali e possibilità di personalizzare i numeri negativi
  • Valuta e Contabilità: formattazioni apposite per i quattrini. Io in genere utilizzo Valuta perché permette di personalizzare i numeri negativi e nella cella mette il simbolo di valuta vicino alla cifra mentre Contabilità (che fra l’altro non è disponibile in Calc) li tiene distanti.
  • Data e Ora ovviamente si spiegano da sole, accennerò a quelle di data nel capitolo 09.
  • Percentuale: aggiunge il simbolo “%” e moltiplica il valore della cella per 100, abbastanza antipatico; per impostazione predefinita aggiunge anche due decimali. Per esempio: se scrivo in una cella il numero 5 e lo formatto come percentuale otterrò “500,00%”.

 

Pillole di Excel - 15 - Formato celle - Lamberto Salucco - Rebus Multimedia

 

Proseguiamo con la tab Bordo e quella Riempimento.

Lo scopo della tab Bordo è ovviamente quello di disegnare i bordi della cella selezionata, cosa peraltro che in genere si consiglia di fare dall’apposito pulsante presente nella Barra Multifunzione – tab Home.

Il fatto è che talvolta si ha bisogno di personalizzare qualche dettaglio in più e questa tab è l’unico modo per avere il massimo controllo sui bordi delle celle selezionate.

Il funzionamento è oggettivamente banale ma inspiegabilmente ho visto che non è sempre chiarissimo al primo impatto: in pratica occorre scegliere lo stile della linea, eventualmente anche il colore e poi cliccare sulla parte di bordo a cui si desidera applicarla.

 

Pillole di Excel - 15 - Formato celle - Lamberto Salucco - Rebus Multimedia

 

La tab Riempimento è ancora più elementare: basta scegliere il colore desiderato.

Qui magari può essere difficile inserire un determinato colore di cui si conosce il codice esadecimale, per esempio #4094E5. In MS Excel, da Colore di sfondo si sceglie Altri colori; dalla seconda tab Cursori colore si sceglie Cursori RGB e si trovano così i controlli per agire sui singoli canali oppure per inserire un codice esadecimale.

Della tab Protezione invece me ne occuperò fra qualche pillola.

 

 

 

Tratto da “Manabile Semiserio di Excel – Parte Prima per principianti

Manabile semiserio di Excel - Lamberto Salucco | Rebus Multimedia