Iniziamo subito dicendo che normalmente quando si ha un insieme di dati in un foglio elettronico si tende a chiamarlo tabella dati senza renderci conto che una Tabella Dati è una cosa ben precisa: un oggetto di Microsoft Excel dotato di caratteristiche peculiari e che serve a scopi ben precisi.
Le Tabelle Dati possono essere a una o due variabili; le vedremo entrambe, facendo qualche esempio che spero possa essere utile.
TABELLE DATI A UNA VARIABILE
Le Tabelle Dati a una variabile sono la tipologia più semplice. In pratica si fornisce a Excel un modello di calcolo e si fa in modo che venga replicato modificando una certa variabile in modo da fornire una sorta di simulazione. Infatti rientra nelle funzionalità di cosiddetta analisi What-If o Analisi di Simulazione.
Un esempio renderà tutto più chiaro, guardate questo foglio.

Le celle sulla sinistra contengono il procedimento per calcolare i costi di pubblicazione del libro che state leggendo. Per un’improbabile quanto suicida stampa di una singola copia viene ipotizzata una spesa di € 275 per costi fissi di stampa, € 450 per la copertina e un costo di € 3,50 per ogni singola pagina. Supponendo che il testo sia composto da 100 pagine occorre ovviamente moltiplicare 3,5 per 100 e aggiungere le altre due voci ottenendo alla fine € 1075.
Sulla destra abbiamo la proiezione di quanto cambierebbe il totale se le pagine del libro fossero 80, 90 etc. Per fare questo occorre “insegnare” alla colonna di destra a comportarsi come il modello fornito a sinistra. Ed è proprio qui che ci vengono in aiuto le Tabelle Dati.
Per prima cosa è stato necessario copiare la cella B8 contenente il totale e incollarne il collegamento nella cella E3 tramite Incolla Speciale. Questo passaggio è fondamentale e permetterà a Excel di collegare ciò che è stato fatto con ciò che si deve fare.
Successivamente abbiamo selezionato l’intera tabella di destra (D3:E9), dal menu/tab Dati abbiamo scelto Analisi di Simulazione | Tabella Dati e abbiamo digitato B5 nell’area Cella di Input per Colonna, dato che nel modello di sinistra era la cella che conteneva il numero di pagine del libro, la famosa variabile.

Cliccando su Ok la Tabella Dati verrà automaticamente creata da Excel.
Una funzione particolare
Attenzione: ogni cella calcolata da questo strumento conterrà adesso la strana funzione {=TABELLA(;B5} ed è perfettamente normale: le parentesi graffe fungono da formula di matrice, magari se ne parlerà nel prossimo libro.
TABELLE DATI A DUE VARIABILI
Continuando con questo atroce e autoreferenziale esempio, supponiamo di poter scegliere anche fra diversi tipi di copertina che avranno chiaramente prezzi diversi.

In questo modo le variabili in gioco diventano due e vanno calcolate entrambe nella simulazione. La disposizione dei dati non seguirà quindi solo il senso verticale ma si svilupperà anche in orizzontale per consentire gli incroci.
La procedura per realizzare questo tipo di Tabella Dati, come avrete già intuito, è identica all’altra. Salvo per la selezione delle celle input perché serviranno sia quella per riga sia quella per colonna.

Ogni cella così calcolata mostrerà, similmente a quanto già successo, come contenuto {=TABELLA(B7;B5)}.
Purtroppo le Tabelle Dati non sono disponibili su OpenOffice mentre su Libre Office esistono e sono accessibili in genere dal menu Dati | Operazioni multiple

Tratto da “Manabile Semiserio di Excel – Parte Seconda per utenti bravini“
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