Prontuario Semiserio di Digital Marketing – 01 Introduzione

Anche questo volume, così come quelli dedicati a Microsoft Excel, è nato dalle mie lezioni.

Nel corso degli anni ho tenuto tantissime docenze, in buona parte incentrate sul Digital Marketing, la SEO, il Social Media Marketing, la comunicazione online etc. E in ogni singolo corso ho provato a trasmettere la mia idea di web non esclusivamente tecnica, la mia idea di marketing non esclusivamente finalizzata alle vendite e anche la mia idea di comunicazione non esclusivamente finalizzata al brand.

Sarà per il fatto che non sono un esperto di marketing uscito da Economia e Commercio (e nemmeno un informatico laureato in Ingegneria) ma in genere, quando leggo un manuale scritto da professionisti di un certo settore, mi soddisfa raramente.

Il problema non è praticamente mai la qualità di ciò che viene detto: è pieno di persone competenti e davvero preparate. No, il problema in genere è un altro: detesto il modo verticale in cui si affrontano determinate cose, come se bastasse approcciare un problema complesso in un singolo modo, tenendo conto solamente di un certo aspetto, facendo finta che tutto il resto del mondo non esista, con le formulette magiche.

Le persone che affrontano il marketing digitale sono spesso classificabili in due diverse famiglie. Ci sono quelli bravi negli analytics, che conoscono alla perfezione software magari molto complessi e che passano le giornate fra grafici e tool che fanno sembrare il loro computer un’astronave. E poi c’è la seconda tipologia dove troviamo il classico studioso in parte allergico alla tecnologia, un po’ ancorato al passato e senza grandissime nozioni di come funzioni un server o di cosa sia un protocollo di rete.

Fondamentalmente è la storia della mia vita: troppo “liceo classico” per essere un informatico, troppo tecnico per essere un letterato. E probabilmente proprio questa è stata la mia fortuna. Un approccio un po’ diverso ai problemi relativi al mondo digitale, un modo di pensare che dava soluzioni diverse rispetto a quelle che si aspettava il cliente.

In questo prontuario voglio provare a riunire le cose che secondo me sono importanti, quelle che davvero devi conoscere sul Digital Marketing.

Gli argomenti sono tanti, alcuni sono molto complessi, altri più semplici sia da esporre sia da capire.

Di una cosa però sono sicuro: per ogni singolo argomento che tratterò ci sarà un professionista di quel settore che criticherà il modo in cui l’ho affrontato. È fisiologico, non c’è da stupirsi e alla fine va anche bene così: un esperto che si occupa esclusivamente di SEO conoscerà (spero vivamente per lui) il proprio ramo in modo molto più verticalizzato rispetto a un esperto di un altro campo.

Ma a me interessa trattare il Digital Marketing come se fosse un organismo. Non basta (anche se è necessario) conoscere perfettamente il funzionamento dei singoli organi, occorre riuscire a vedere il quadro generale, avere una visione d’insieme.

Ed è proprio questo che voglio fare con questo libro. Voglio cercare di elencare i punti salienti (preparatevi a una lunga serie di elenchi puntati) di una serie di argomenti che credo siano fondamentali per una persona che vuole cercare di capire come funziona questo mondo.

Sicuramente verrà fuori un lavoro disordinato, strano, incompleto. E anche qui va bene così perché questo settore è disordinato e strano, la trattazione di qualcosa del genere, quindi, non potrà che essere incompleta. Spero che mi perdonerete, questo manuale non ha alcuna pretesa di essere esaustivo o perfetto. Non è un blog che si aggiorna continuamente e il Digital Marketing (o come diavolo volete chiamarlo) è un campo fatto in questo modo: appena scrivi un articolo, magicamente il suo contenuto è già obsoleto.

Nel Digital Marketing tu affini determinate tecniche di promozione grazie ad anni di sudata e proficua esperienza, poi magari applichi le stesse tecniche a un altro cliente e fai un clamoroso buco nell’acqua.

Il Digital Marketing non è esatto, non è preciso, non è rigoroso; il Digital Marketing non è una scienza.

E comunque io non sono sicuramente uno scienziato.

Mi consolo perché nemmeno tante altre persone che conosco e che fanno il mio stesso lavoro mi sembrano proprio scienziati.

E, senza offesa, la maggior parte della roba che leggo è spesso, alla fine dei salmi, fuffa autoreferenziale. Così, per dire: molti cosiddetti guru del marketing consigliano spesso ai clienti di produrre video e tutorial per far girare il proprio nome. E infatti poi li fanno anche i guru. E generalmente guardando quei tutorial non si impara praticamente nulla. Servono solo per farsi vedere fighi ma senza condividere davvero i propri “segreti”.

Invece in questo volume ho voluto mettere, ripeto, le cose che per me sono davvero importanti. Forse non saranno tutte genialate, forse alcune risulteranno scontate per alcuni utenti. Ho dovuto fare una scelta, magari poi farò un secondo libro per includere tutti i temi che non ho potuto trattare qui. Ma se avessi aspettato di avere tutto pronto per fare un testo unico, terminato l’ultimo capitolo avrei dovuto iniziare a riscrivere il primo che, nel frattempo, sarebbe stato attuale come un Vic-20.

Spero che il testo non sia ostico per i principianti e spero che non sia troppo elementare per coloro che già masticano un po’ questa materia.
Se invece siete dei professionisti di questo campo probabilmente avete sbagliato libro.

Oppure lo state leggendo solo per trovare inesattezze o per poter dire che alcuni argomenti sono stati trattati in modo eccessivamente semplicistico. Beh, che vi devo dire? Non l’ho scritto pensando a voi (e il target è importantissimo…): cari guru, evitate di acquistarlo. Magari siete ancora in tempo.

P.S. – Non ho inserito alcuna bibliografia/sitografia/vivamiazia. A parte il fatto che avrei potuto inventare di sana pianta nomi, titoli ed editori credibilissimi, la verità è che si tratta praticamente di tutta roba che negli anni ho scritto per le mie docenze e che si trova anche su web: come già detto, cambia in continuazione e fra l’altro non mi ero segnato via via da dove l’avevo pescati. Potrebbero essere da Wired, Punto Informatico, Smart Insight, boh. Mi dispiace, ragazzi, non pensavo di farne un libro. Quindi facciamo così ché si fa prima: se trovate roba falsa e tendenziosa è colpa mia e l’ho scritta io.

P.S.2 – Un paio di rapide considerazioni pseudolinguistiche, giusto per evitare le solite diatribe: i termini retweet/ritwittare o tweet/twittare non hanno praticamente senso in italiano e quindi l’ho usati esattamente come mi andava a genio in quel preciso momento. Talvolta ho abbreviato il “Mi piace” di Facebook con l’espressione “like” e ho usato “ad” al posto di “annuncio”, al maschile, al femminile, come mi veniva. Vi ho dato del “tu”, del “voi”, ho scritto “email” e “e-commerce”… Nella versione cartacea ho tolto molti URL: cercate il servizio che ho citato su Google, è un ottimo esercizio.

P.S.3 – Eventuali cifre/prezzi sono valide per il momento in cui scrivo (gennaio 2023)

 

 


Tratto da “Prontuario semiserio di Digital Marketing” di Lamberto Salucco

Link per l’acquisto (e-book o cartaceo) su Amazon

Prontuario semiserio di Digital Marketing - Lamberto Salucco - Edida

Altri articoli

Ep. 67: “Arrivo all’Old Palace”

Era una notte d’inizio autunno a Firenze City, quando un’ombra si mosse furtiva sul...

Pillole di Excel – 28 – Subtotali, SUBTOTALE

Adesso vedremo come usare i Subtotali e quali sono le caratteristiche della funzione SUBTOTALE...

200.000 visite!

200.000 visite su Supermegaboy! GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! Chiunque siano i 200.000 pazzi che hanno...

500.000 VISITE!!!

Chi l’ha visto: “Il caso Mostarda”

https://www.youtube.com/watch?v=I9tcvKNF8vw "Chi l'ha visto? - Edizione speciale" Nuovo appuntamento con la trasmissione dedicata alle sparizioni e...

“Canto di Natale a Firenze City” – Ultimo atto!

https://www.youtube.com/watch?v=ZveO2VPEHtE ATTO 03 L’avaro Adalberto Scrooge è sempre più spaventato. ‘Basta, pietà di me!’ piagnucola. ‘Ho...
spot_img

Lamberto Salucco

(Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).
 

Forse ti potrebbe interessare anche: