Recensione di Neoprog su Metempsicosis!

Il blog Neoprog ha pubblicato oggi una recensione (in lingua francese) di Metempsicosis.

Ringraziamo Jean-Christophe Le Brun e Jean-Blaise Betrisey.

 

In italiano

L.E.S. Lazzeri Ermini Salucco (i tre componenti del gruppo) è un prog italiano di Firenze in Toscana, che si trova tra Dream Theater e Pink Floyd. Dal prog italiano, cantato in italiano, è così raro che gli artisti prog scelgano la loro lingua per esprimersi che dovrebbe essere enfatizzato. L.E.S. sono tre musicisti: Fabio Lazzeri alla batteria, Michele Ermini alla voce e Lamberto Salucco alle chitarre, basso e tastiere. Questo è il terzo album della band dopo Scene nel 2002 e La mia immagine nel 2003. Ci sono voluti sette anni, tra gennaio 2004 e dicembre 2011, per comporre questo ultimo album.

Parla di violenza, amore, senso della vita, in italiano ovviamente, quindi non chiedermi molto di più. Tredici tracce che vanno dal pop pacifico al progressivo leggero fino al progressive metal non troppo dimostrativo. Il tutto ascolta bene. Certamente L.E.S. non rivoluzionerà il genere con questo album, ma dovresti divertirti. L’intro di Fuori di me potrebbe spaventarti, non dico altro, ma l’album parte forte.

 

Seconda parte

Un filo d’erba ricorda un po’ Angelina dei Marillion con il suo suono un po’ blues. Un piacevole stacco. La preda, forse perché il basso è più presente, anche per il suo lato metal poi mi ha spinto molto di più ma qui sono le voci che a volte si bloccano. Speriamo in più potere e controllo. Metempsicosis, il titolo omonimo, è uno strumentale ben congegnato, nella mente dei maestri, ovvero Dream Theater. Un bel virtuosismo sulle tastiere, la batteria che segue, alcuni bei ganci per chitarra, il pezzo si muove.

Su L’ultima morte si invita una cantante, Elena Giachi del gruppo reggae “Michelangelo Buonarroti”, con una voce leggermente spezzata alla Bonnie Tyler, mi piace. Il duo funziona e chiude bene l’album. Inoltre, è un titolo di grande formato di oltre dieci minuti con una tensione che si accumula gradualmente. Un buon suono di chitarra, non abbastanza avanti per i miei gusti ma che fa delle belle apparizioni ne La mia vita o alla fine de L’amor che non ho avuto. Spesso sono le tastiere a prendere il sopravvento con le percussioni. Il basso di tanto in tanto passa inosservato, è un peccato.

L.E.S. inseriscono alcune registrazioni audio nelle tracce, per creare transizioni o creare l’atmosfera, proprio come Operation Mindcrime. Ma l’orgasmo in L’amore che non ho avuto, è comunque un po ‘borderline … Per quanto riguarda la voce, sono meno entusiasta, è un po ‘tesa, un po’ monotona e stranamente è nei cori che troviamo le cose più belle. Metempsicosis è un album piacevole, che ha un buon ritmo, passaggi strumentali interessanti, una buona realizzazione con piccoli mezzi, insomma merita la scoperta.

 

In francese

L.E.S. comprenez Lazzeri Ermini Salucco (les trois membres du groupe) c’est du prog italien de Florence en Toscane, qui se cherche entre Dream Theater et Pink Floyd. Du prog italien, chanté en italien, ils sont si rares les artistes prog à choisir leur langue pour s’exprimer qu’il faut le souligner. L.E.S. ce sont trois musiciens: Fabio Lazzeri à la batterie, Michele Ermini chant et Lamberto Salucco aux guitares, basse et claviers. Il s’agit du troisième album du groupe après Scene en 2002 et La mia immagine en 2003. Il leur aura fallu sept années, entre janvier 2004 et décembre 2011 pour composer ce dernier album.

On y parle de violence, d’amour, de sens de la vie, en italien bien entendu, donc ne m’en demandez pas beaucoup plus. Treize titres allant de la pop paisible au progressif léger en passant par du métal progressif pas trop démonstratif. L’ensemble s’écoute agréablement. Certes L.E.S. n’a ne va pas révolutionner le genre avec cet album, mais vous devriez passer un bon moment. L’intro de Fuori di me pourrait vous faire sursauter, je n’en dis pas plus, mais l’album commence fort.

 

Seconda parte

Un filo d’erba fait penser un peu a Angelina de Marillion avec son son un peu blues. Un break agreable. La preda, peut-être parce que la basse est plus présente, aussi pour son côté métal puis appuyé m’a bien plus mais là c’est le chant qui coince par moment. On espérerait plus de puissance et de maîtrise. Metempsicosis, le titre éponyme, est un instrumental bien ficelé, dans l’esprit des maîtres, à savoir Dream Theater. Une belle virtuosité sur les claviers, la batterie qui suit, quelques belles accroches de guitares, le morceau déménage.

Sur l’Ultima morte une chanteuse s’invite, Elena Giachi du groupe de reggae “Michelangelo Buonarroti”, avec une voix un peu cassée à la Bonnie Tyler, j’aime bien. Le duo fonctionne et clôt l’album agréablement. Il s’agit en plus d’un titre grand format de plus de dix minutes avec une tension qui monte peu à peu. Un bon son de guitare, pas assez en avant à mon goût mais qui fait quelques jolies apparitions dans La mia vita ou encore à la fin de L’amor che non ho avuto. Ce sont souvent les claviers qui prennent le dessus avec les percussions. La basse passe de temps en temps inaperçue, c’est dommage.

L.E.S. insère quelques enregistrements sonores dans les morceaux, pour assurer la transition ou mettre en place l’ambiance, à la manière de Operation Mindcrime. Mais bon l’orgasme dans L’amor che non ho avuto, c’est un peu limite quand même… Pour le chant, je suis moins emballé, il est un peu juste, un tantinet monotone et étrangement c’est dans les chœurs que l’on trouve les plus belles choses. Metempsicosis est un album agréable, qui possède un bon rythme, des passages instrumentaux intéressants, une bonne réalisation avec des petits moyens, bref il mérite la découverte.

 

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Lamberto Salucco

(Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).
 

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