More

    Retroilluminazione dello smartphone: Backlight Switch

    Il software che oggi voglio presentarvi (Backlight Switch) è una sorta di uovo di Colombo. Il bello è che unisce alla sua utilità una semplicità d’uso disarmante.

    Per di più è gratis e la pubblicità che contiene non risulta invasiva: cosa volere di più?

    Quante volte capita di utilizzare un’applicazione per un tempo che andasse oltre il limite imposto per lo spegnimento del display?

    In questi casi dover premere il tasto di accensione e sbloccare lo smartphone è una vera noia.

    Fortunatamente tra le centinaia di migliaia di applicazioni presenti sul Google Play Store ne possiamo trovare una che ci viene incontro: Backlight Switch.

    Il software una volta installato ci consente di tenere accesa la retroilluminazione in modalità manuale, senza dover intervenire nel menù impostazioni.

    Basta semplicemente inserendo l’apposito comando nella barra delle notifiche.

    La configurazione del programma consente anche di impostare un tempo limite di sicurezza in modo che non si rischi di “dimenticarsi” il display acceso.

    Ma la funzione più utile risulta sicuramente la possibilità di inserire un “trigger” basato sull’applicazione lanciata.

    Questo significa che potremo dire a Backlight Switch di attivare la retroilluminazione fissa soltanto quando lanciamo determinate applicazioni, e siamo noi a poterle scegliere in base a quelle installate.

    Un esempio lampante è costituito dall’utilizzo di Google Maps: non sarebbe utile poter avere il display sempre acceso senza doverlo toccare? Bene, con Backlight Switch si può.

    Altro esempio: siete giocatori di Ingress il nuovo gioco di Google basato sulla realtà aumentata?

    Che facciate parte della Resistenza o degli Illuminati, il display che si spenge mentre siete in modalità ricognizione sulla mappa è una vera noia.

    Adesso, impostando Ingress tra le applicazioni che attivano l’utility, non avrete più questo problema: io per primo l’ho provata per questo utilizzo e devo dire che risulta davvero ottima.

    Vi lascio con un paio di screenshots ma il consiglio è quello di installarla e provarla; è gratis, è utile e non è invasiva: come un’applicazione dovrebbe essere realmente insomma.

     

     

     

     

     

     

    Altri articoli con tag simili

    Ma anche no

    "Ma anche no": una delle espressioni più cretine degli ultimi tempi e ovviamente entrata...

    Una hit del momento

    Mi domando: come è possibile cercare un "free-style" inventandosi praticamente una lingua ex-novo per...

    La follia dei brevetti americani: Apple brevetta l’interfaccia

    Adesso basta, veramente basta, ed è ora che tutti apriate gli occhi utenti Apple;...

    Corto 3D: The Lonely Bachelor

    "The Lonely Bachelor "(Le célibataire solitaire) è un bellissimo corto 3D creato da Terrance...

    Asus PadFone: le nostre previsioni sul prezzo

    Asus ha smentito le voci che davano il PadFone in pre-order per circa 800...

    Android: ripuliamo il Market / Play Store

      Avete installato anche per sola prova decine di applicazioni? Come me allora vi ritroverete...
    spot_img
    Lamberto Salucco - Rebus Multimedia - Firenze

    Lamberto Salucco

    (Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).
     

    Articolo precedente
    Articolo successivo

    1 COMMENT

    Comments are closed.