“Silenzio, parla Agnesi”: uno spot senza tempo, una frase che divenne un modo di dire estremamente diffuso nelle scuole, negli uffici, nelle parodie in televisione.
La scena è un pranzo elegante che si svolge nel più totale silenzio. Normalmente un televisore trasmetteva continuamente audio e il silenzio faceva quindi pensare a qualcosa di strano, come se si fosse rotto qualcosa. In pratica si andò per sottrazione, facendo davvero la storia della pubblicità: geniale.
Pasta Agnesi – 1985 – “Silenzio, parla Agnesi.”
La scritta a scorrimento recita: “Non stupitevi di tutto questo silenzio. È normale quando la pasta è Agnesi”. E poi la voce fuori campo che dice “Silenzio, parla Agnesi. Agnesi, la parola alla pasta. Dal 1824.”
Lo spot è firmato da Lorenzo Marini e Roberto Gorla per l’agenzia Canard e premiato con un Leone d’Oro al Festival Internazionale della Creatività di Cannes del 1985 insieme allo spot dei profilattici Hatù “Far bene l’amore fa bene all’amore”.
Si dice che lo slogan sia nato durante l’assaggio quotidiano della pasta da parte della presidente dell’azienda, in quei momenti pare che regnasse un silenzio surreale in attesa del giudizio. E pare che all’inizio l’idea non sia piaciuta a nessuno e che Marini e Gorla abbiano dovuto insistere molto per farla passare.
La regia è di una firma davvero importante, Dario Piana che all’epoca aveva solo 26 anni e che poi ha girato Sotto il vestito niente 2, Lost Boys 3, Le morti di Ian Stone etc.
Ho trovato scritto in un forum che l’attore biondo con i baffi aveva anche recitato nel film “È arrivato mio fratello” con Renato Pozzetto, facendo la parte del tizio che dà la droga da nascondere al protagonista, dovrebbe essere Richard Harrison. Ma onestamente non ne ho trovato alcuna conferma.
“Silenzio, parla Agnesi” – Versione parlata 1988
- “Non stupitevi di tutto questo rumore. Capita quando in tavola non c’è pasta Agnesi”
- “Silenzio, parla Agnesi”
Parodia dello spot pasta Agnesi – 1988
- La tv delle ragazze – Raitre – 1988
- Angela Finocchiaro
“Silenzio! Adesso parla Agnese, va bene? O cos’è tutto questo bordello? Abbiamo messo la pasta nei piatti? E allora si mangia. E la pasta nei piatti come si mangia? In silenzio, in silenzio sennò vi rimane qua e vi soffoca. E se poi vi soffoca la pasta cosa fate voi? Morite voi, morite. E allora se morite dopo cosa ci tocca? Portarvi tutti il cimitero e siete tutti belli, tutti paonazzi perché morite soffocati e fate proprio schifo quando vi si vede che avete tutte quelle robe strane, lividi con gli occhi di fuori e con tutti i vermi che poi vi proprio distruggono. La pasta si mangia in silenzio, come devo spiegarvelo che qua si rischia la vita, eh?”
“Silenzio, ha parlato Agnese”
Pasta Agnesi – Versione Gigi Proietti 1989
“Silenzio, parla Agnesi” – Versione 2024
Versione nuova del 2024, in linea con cellulari e modernità.
“Silenzio, parla Agnesi. Da 200 anni parola alla pasta.”
Regia: Carlani & Dogana
Nel cast c’è Simone Moretto, l’uomo che porta a tavola la pasta.






