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    Telefunken TV Color 1985 – “Qualità, costante, nel tempo”

    Spot davvero iconico quello di Telefunken del 1985, uno di quelli che ti incidono uno slogan nel cervello che ti rimane per decenni. C’è chi dice che ebbe un effetto negativo e che l’azienda fallì a causa delle eccessive aspettative create dalla pubblicità. Una cosa è certa: se sei nato negli anni ’70 hai visto e citato queste frasi.

    Su uno sfondo scuro con luci multicolori, un uomo in primo piano, vestito con giacca e cravatta e occhiali da sole riflettenti, dichiara: “Potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultra vivaci…”. A quel punto chiede alla troupe di fermare tutto “Ok, basta così”. Le luci e il suono svaniscono. Il personaggio, quindi, entra in una grande stanza con al centro un televisore e sulla parete una lavagna piena di formule matematiche (completamente a caso, senza alcun senso tipo Q(t) = k) e le scritte “Qualità”, “Costante”, “Nel tempo”.

    L’uomo, a quel punto, prosegue: “Ma noi siamo scienza, non fantascienza; del resto, il Pal Color lo abbiamo inventato noi. Noi siamo Telefunken”. E indicando le parole sulla lavagna: “La nostra filosofia è una qualità, costante nel tempo. Rispettare sempre questo principio è una vecchia abitudine di Telefunken”.

    A questo punto le parole si trasferiscono dalla lavagna allo schermo del televisore al centro della stanza, mentre una voce fuori campo ripete: “Telefunken. Qualità costante nel tempo.”

     

     

    Questa pubblicità è stata citata in mille parodie come Ezio Greggio (o Gianfranco D’Angelo) nel Drive In: “Potevamo stupirvi con effetti speciali, ma noi siamo SENZA, non li abbiamo” oppure Matteo Renzi che quando era premier replicò alla direzione nazionale del PD: “Potevamo stupirvi con effetti speciali, ma siamo scienza e non fantascienza”.

     

    Scheda tecnica

    È praticamente impossibile tirare giù una scheda tecnica, le informazioni su questo spot sono quasi inesistenti e sicuramente contraddittorie.

    Ho trovato informazioni che la realizzazione sia stata della CINEMAC2 di Bologna.

    C’è chi sostiene che l’attore protagonista fosse Mike Monty (Michael O’Donoghue), un americano attivo sia nelle Filippine sia in Italia.

    Non è certo nemmeno chi abbia doppiato l’attore, ci sono diverse teorie. Una afferma che fosse il celeberrimo Stefano Satta Flores, una che fosse Fabrizio Casadio, altri dicono che fosse Alex Poli.

    Ho trovato anche il commento di un utente che diceva “Pensate che quando presentarono alla forza vendite lo spot non piacque a nessuno. Ma divenne famoso perché il primo a citarla fu l’Avvocato Gianni Agnelli che paragonava la Juventus ad una qualità costante nel tempo!”

     

    La musica dello spot Telefunken

    Ho anche trovato il commento di un utente che affermava che l’audio iniziale fosse stato preso dalla colonna sonora di “1997, Fuga da New York” e precisamente da questo pezzo. Onestamente non sono riuscito a capirci molto, la qualità audio delle registrazioni da VHS è pessima.

     

     

    Il video di Caparezza che cita lo spot Telefunken

    La sequenza iniziale è stata citata da Caparezza nel video di Goodbye Malinconia con Tony Hadley (2001).

    Telefunken TV Color 1985 - “Qualità, costante, nel tempo”

     

     

    Citazione di Stanis La Rochelle in Boris

     

    Parodia di Adrian Fartade

     

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    Lamberto Salucco

    (Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).