Questo capitolo sarà un po’ più disordinato, parleremo delle scorciatoie da tastiera (shortcut) e di come spostarsi sia nel documento sia fra i documenti aperti.
Shortcut da tastiera
Iniziamo dagli shortcut. Quando lavoro a un testo ci sono due fasi ben distinte: nella prima sto scrivendo e quindi ho due mani sulla tastiera mentre nella seconda rileggo, controllo, modifico quindi spesso mi trovo con una mano sul mouse e la testa più lontana dal monitor, per avere una visione d’insieme.
Nella seconda fase mi viene più naturale e comodo usare il mouse per selezionare, tagliare, copiare, incollare ma, mentre scrivo, faccio tutto usando la tastiera. Come sempre, non è una gara e non è obbligatorio utilizzarli ma gli shortcut da tastiera sono importanti. Se stai suonando e conosci una sola scala sarai limitato, se ne conosci quindici avrai molte più opzioni e possibilità. Qui è un po’ la stessa cosa. Se so fare una certa cosa solo in un modo dovrò per forza farla in quel modo, se ne conosco più d’uno avrò possibilità di scelta a seconda di come mi trovo più comodo in quel momento.
Shortcut base
Esistono alcune scorciatoie da conoscere, non si può prescindere, ormai fa parte della cultura generale. Per esempio, CTRL+C per copiare, CTRL+X per tagliare, CTRL+V per incollare.
Ma sono fondamentali anche CTRL+Z per annullare l’ultima operazione effettuata e CTRL+Y per ripetere l’ultima operazione annullata.
Da non scordare anche CTRL+N per creare un nuovo file di testo e CTRL+A per selezionare tutto il contenuto del documento (si può anche usare il menu Modifica e in alcune versioni c’è proprio il pulsante nella tab Home).
Si può usare la tastiera anche per le operazioni su file: in genere per aprire un file esistente si usa CTRL+F12 oppure CTRL+O. Per salvare il file invece si può usare SHIFT+F12 o CTRL+S, secondo le versioni. Il tasto F12 è molto spesso associato al comando Salva con nome.
Shortcut per la selezione
Abbiamo già ricordato il CTRL+A per selezionare tutto il contenuto ma ce ne sono davvero parecchi, davvero molto utili.
Tutti sanno che con le frecce di direzione della tastiera ci si sposta nel testo di un carattere alla volta. Pochi però utilizzano il tasto CTRL insieme ai tasti freccia per spostarsi più velocemente passando di parola in parola.
E pochissimi usano i tasti freccia insieme allo SHIFT per selezionare il testo.
Praticamente nessuno però usa i tasti freccia insieme allo SHIFT e al CTRL: con questa combinazione si possono selezionare parole intere, io lo uso molto spesso.
Ma si possono fare cose interessanti anche con il mouse. Si può, per esempio, fare doppio clic su una parola per selezionarla e per selezionare una frase intera da punto a punto si può cliccare col mouse su una parola della frase in questione tenendo premuto il tasto CTRL (CMD su Mac).
Altre tecniche di selezione
Quando ti sposti sulla parte sinistra del documento, nell’area del margine (ne parleremo nei prossimi capitoli) il cursore cambia forma e diventa una freccia rivolta verso destra.

In quel punto si possono fare alcune cose niente male: con un clic singolo si seleziona tutta una riga e con un doppio clic si seleziona tutto un paragrafo ovvero una porzione di testo compresa fra due pressioni del tasto INVIO, ci torneremo più volte (lo stesso risultato si ottiene cliccando tre volte su una parola di quel paragrafo).
Sempre nella stessa area (quella del margine sinistro) si può cliccare tre volte per selezionare tutto il testo, come quando si usa lo shortcut CTRL+A.
Esiste anche un metodo un po’ strambo che, onestamente, a me non è mai servito ma che potrebbe servirti a un concorso o un colloquio di lavoro: la selezione rettangolare.
Nell’immagine, ho selezionato un rettangolo di testo e l’ho formattata con colore rosso.

Per ottenere una selezione rettangolare basta cliccare e trascinare col mouse tenendo premuto il tasto ALT.
Un’altra modalità poco conosciuta per la selezione è l’uso del tasto F8. Non entrerò nei dettagli perché ci vorrebbe un capitolo a parte ma sappi che quando sulla tastiera premi il tasto F8, si attiva la modalità di selezione e che, a quel punto, puoi farlo semplicemente usando le frecce della tastiera oppure premendo più volte il tasto F8 per parole, frasi, paragrafi etc. Per disattivarla basta premere il tasto ESC.
Shortcut per la formattazione
Passiamo alla formattazione del testo. Le scorciatoie da tastiera possono essere diverse a seconda del software, della versione del software, della lingua del software etc. Metterò quelli più comuni in Italia e fra parentesi la versione alternativa. Gli shortcut più usati in questo ambito sono sicuramente CTRL+G per mettere in grassetto (in alternativa CTRL+B perché in inglese si chiama “bold”) e CTRL+S per sottolineare (in alternativa CTRL+U, in inglese è “underlined”). Esiste anche CTRL+I che non cambia perché il corsivo in inglese si chiama “italic” e comunque CTRL+C era già occupato… Gli stessi shortcut funzionano su Mac col tasto CMD.
Ma ne esistono molti altri. Forse il più utile in assoluto è SHIFT+F3 per cambiare il testo selezionato in maiuscole, minuscole e iniziali maiuscole. Poi si può aumentare e diminuire rapidamente la dimensione del font con CTRL+ALT+parentesi quadre e si può usare la combinazione di tasti CTRL+SPAZIO per cancellare la formattazione del testo selezionato (si ottiene lo stesso risultato anche col pulsante a forma di gomma con una “A” nella tab Home).
Si può modificare l’interlinea del testo selezionato con le combinazioni di tasti CTRL+1 (interlinea singola), CTRL+2 (interlinea doppia), CTRL+5 (interlinea 1,5); la stessa cosa si può fare su Mac anche in questo caso con il tasto CMD.
Talvolta uso CTRL+BACKSPACE per cancellare una parola intera, su Mac è ALT+BACKSPACE.
Molto utile è anche CTRL+SHIFT+8 per mostrare/nascondere tutti i caratteri non stampabili (su Mac si utilizza CMD+8).
Ricordati anche che se premi il tasto ALT su Windows, visualizzerai le lettere che corrispondono agli shortcut: per esempio, se una voce riporta la lettera “M” potrai selezionarla con ALT+M.
Per generare testo a caso in latino (utilissimo per fare qualche prova) puoi scrivere =LOREM() e premere INVIO. Con =LOREM(5,15), per esempio, avrai il testo in latino di 5 paragrafi composti ognuno da 15 frasi. Puoi anche usare =RAND() per ottenere testo scritto nella lingua di installazione di Word. Anche qui ci sono le stesse opzioni: =RAND(7,9) creerà un testo di 7 paragrafi con 9 frasi ognuno.
Per creare linee di separazione nel documento si possono digitare tre trattini — e poi premere INVIO. Funziona anche con altri caratteri come: # _ * = ~
Si possono inserire caratteri particolari con combinazioni di tasti come ™ (CTRL+ALT+T o CMD+T su Mac), ® (CTRL+ALT+R o CMD+R su Mac), © (CTRL+ALT+C o CMD+C su Mac) .
Per inserire l’ora corrente che si aggiorna automaticamente puoi usare SHIFT+ALT+T (su Mac SHIFT+CTRL+T). Funziona anche con la data premendo SHIFT+ALT+D (su Mac SHIFT+CTRL+D). Maggiori opzioni sono disponibili dal menu Inserisci – Data e ora…
Si può usare la combinazione CTRL+F9 (su Mac CMD+F9) per trasformare un testo tipo “=2+3” in una formula, cliccando poi col tasto destro e scegliendo di aggiornare il campo per visualizzare il risultato.
Tutti noi usiamo gli shortcut CTRL+C, CTRL+X, CTRL+V ma esistono altre combinazioni per fare le stesse cose. Per esempio, si può copiare con SHIFT+F2 (o tagliare con F2) e poi posizionare il cursore e premere INVIO per incollare. Ed esiste anche CTRL+F3 per tagliare: puoi farlo più volte per tagliare testo da diverse parti del documento e poi usare CTRL+SHIFT+F3 per incollarlo tutto insieme.
Non ti scordare di Incolla Speciale, fondamentale specialmente per incollare testo non formattato: puoi accedervi dal menu contestuale del tasto destro, dallo shortcut CTRL+ALT+V (CTRL+CMD+V su Mac) o dal pulsante Incolla nella tab Home. Ne riparleremo più avanti.
Infine, si possono creare nuovi shortcut da tastiera per qualunque comando, in genere dalle opzioni del software. Su Word per PC devi passare da Opzioni – Personalizza, su Mac invece dal menu Strumenti – Personalizza tastiera.
Spostarsi nel documento
Gli shortcut più comuni per spostarsi all’interno del documento aperto sono:
- HOME (porta il cursore all’inizio della riga)
- la combinazione di tasti CTRL+HOME (porta il cursore all’inizio del documento)
- FINE (porta il cursore alla fine della riga)
- la combinazione CTRL+FINE (porta il cursore alla fine del documento)
Su Mac funzionano nello stesso modo ma si usa il CMD al posto del CTRL.
Questi shortcut, insieme al tasto SHIFT, possono servire per selezionare il testo. Per esempio: seleziono da dove si trova il cursore fino alla fine della riga usando SHIFT+FINE etc.

Premendo il tasto F5 si apre la finestra “Vai a…” (Go To), sia su Windows sia su Mac. Da qui si può scegliere di raggiungere una serie di elementi: pagine, sezioni, segnalibri etc.
In alcune versioni di Word c’è un pulsante sulla barra verticale di scorrimento che offre altre possibilità di navigazione.

Ultima cosa: generalmente, per passare in Windows ai vari documenti Word aperti con la tastiera si utilizza la combinazione di tasti CTRL+F6 (o CTRL+SHIFT+F6 se si vuole andare nella direzione opposta). Su Mac si può fare la stessa cosa con CMD+’.
Bene. Nel prossimo capitolo si parla di spaziatura verticale.
Tratto da “Compendio semiserio di Word”







