More

    Compendio semiserio di Word 05 – Spaziatura orizzontale

    Ora che sai come disporre verticalmente il testo in una pagina di Word, è il momento di capire come disporlo in senso orizzontale. È un argomento che sembra molto semplice (e non lo è) e che tutti sottovalutano (e fanno male).

    Iniziamo dalla base: normalmente in un word editor si lavora con fogli formato A4 (21 x 29,7 centimetri oppure, se preferisci, 8.3 x 11.7 pollici).

    Qualora tu non lo sapessi, il foglio A0 ha un’area di 1 metro quadrato, l’A1 è la metà dell’A0, l’A2 è la metà dell’A1 e così via. Il rapporto fra i due lati di tutti questi formati è sempre 1:1,4142 ovvero la radice quadrata di 2 il che è molto comodo.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Comunque, il tuo “foglio standard” è un A4 largo 21 cm e ci sono diversi termini che è il caso di conoscere: margini, rientri, tabulazioni.

     

    Margini (Margins)

    Iniziamo dai margini. Anche se la tua pagina misura 21 x 29,7 cm non puoi in genere lavorare su tutta quella superficie perché le aree più esterne non ti permettono di inserirci testo. Ecco: quelle aree sono i margini del documento. Esistono quindi un margine superiore, uno inferiore, uno sinistro e uno destro.

    Normalmente in Word sono tutti impostati a 2 cm tranne quello superiore che è a 2,5 cm. In Libre Office invece sono tutti a 2 cm. Ovviamente è possibile modificarne le dimensioni: su Word si usa il comando Margini (nella tab Layout) che contiene diverse opzioni predefinite. Se occorrerà una modifica più specifica potrai scegliere “Margini personalizzati” per aprire la finestra Documento e nella tab Margini potrai inserire i valori desiderati.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Fra le altre, ci sono due opzioni qui che possono far comodo: Predefinito… (imposta le opzioni correnti come default per i tuoi documenti) e Imposta pagina… (apre le impostazioni per cambiare la dimensione del tuo foglio).

    Ma non ti scordare l’area dove c’è scritto “Applica a: Intero documento” perché non è da trascurare. I margini sono un’impostazione di tutto il documento, te lo devi ricordare. Puoi cambiare l’opzione in “Da questo punto in poi” ma sarebbe bene che tu studiassi prima il capitolo 10 dove si parla delle Sezioni. Se invece usi Libre Office, trovi roba molto simile col menu Formato – Pagina.

     

    Allineamento e giustificato

    Riapriamo adesso la finestra Paragrafo e riprendiamo da ciò che abbiamo saltato nel capitolo precedente.

    In alto troviamo la voce Allineamento (Alignment). Questa definisce in quale modo sarà allineato il testo del paragrafo selezionato: a sinistra (Left), a destra (Right), centrato (Centered) oppure giustificato (Justified).
    Corrispondono ai comandi elementari che vedi nella barra di formattazione nella tab Home, niente di trascendentale.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Già che siamo qui, permettimi un consiglio: giustificare il testo non è sempre una buona idea: ci sono molti casi nei quali un “bandierato” (come si dice in gergo) a sinistra o a destra è preferibile.

    Ma se proprio vuoi giustificare il testo, cerca almeno di evitare i problemi più comuni sillabando il testo ovvero facendo in modo che Word possa dividere le parole per mandarle a capo se lo ritiene necessario per l’estetica del documento.

    La sillabazione (in inglese Hyphenation) si attiva dalla tab Layout – Sillabazione – Automatica. E già che ci sei, dallo stesso menu entra in “Opzioni sillabazione” e imposta a due il massimo di righe consecutive che Word può sillabare, altrimenti la lettura ne risulterà appesantita.

     

    Rientri (Indentation)

    Abbiamo visto prima che i margini lavorano generalmente a livello di documento. I rientri invece, come l’allineamento, lavorano sui paragrafi. E ce ne sono di più tipi.

    Il rientro è uno strumento che serve per spostare orizzontalmente un certo paragrafo evitando la triste, diffusissima e sbagliatissima tecnica di premere più volte la barra spaziatrice: una cosa davvero da evitare come la peste. Ci sono molti tipi di rientro ma i principali in Microsoft Word (e in Libre Office non cambia molto) sono sicuramente Sinistra (Left) e Destra (Right).

    Nell’immagine successiva, noterai che al paragrafo in rosso è stato applicato un rientro sinistro di 1,5 cm. Questo significa che la distanza di quel paragrafo dal bordo fisico sinistro del foglio sarà adesso di 3,5 cm perché al rientro di 1,5 cm occorre sommare il margine sinistro che è di default 2 cm.

     

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    La stessa cosa può ovviamente essere fatta anche per il rientro destro.
    Impostando, invece, i Rientri simmetrici il risultato cambia a seconda se il paragrafo in questione si trova in una pagina pari o in una pagina dispari, come si nota dall’immagine successiva.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Esistono anche altri tipi di rientro: Prima riga (First Line) e Sporgente (Hanging) che agiscono solo sulla prima riga e che dipendono dalle altre impostazioni di rientro. In generale basta che tu sappia che la prima riga di un paragrafo può avere un rientro diverso dal resto del testo.

    Nell’immagine successiva, al paragrafo in rosso è stato applicato un rientro sinistro di 1 cm e, in più, un rientro Prima riga di 1 cm.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Nella prossima immagine, invece, al paragrafo in rosso è stato applicato un rientro sinistro di 1 cm e, in più, un rientro Sporgente di 1 cm (la prima riga del paragrafo si trova più a sinistra del resto del testo).

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    In genere è più comodo gestire i rientri dal righello di Word, se non lo vedi puoi andare nella tab Visualizza – Righello.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Il righello dell’immagine sopra inizia da -2 (perché ci sono due centimetri di margine sinistro), poi vedi quella specie di clessidra grigia.
    Spostando con il mouse la parte inferiore modifichi il rientro sinistro mentre trascinando la parte superiore modifichi il rientro speciale (Prima riga o Sporgente).
    Nello stesso modo puoi spostare anche quel triangolino che sul righello vedi a destra, fra 17 e 18 cm: quello è il rientro destro.

    In aggiunta: a me non piacciono ma ci sono due pulsanti per gestire i rientri anche nella barra di formattazione, magari ti fanno comodo.

     

    Tabulazioni (Tabs)

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Anche le tabulazioni sono impostazioni che hanno a che fare con i paragrafi. Credo che tu sappia che premendo il tasto TAB (è quello che sulla tastiera sta a sinistra della lettera “Q”) sposterai il testo verso destra inserendo un carattere particolare non stampabile.

    Sì, ok ma quanto spazio verrà inserito di preciso? Come puoi vedere dall’immagine precedente, la misura standard della tabulazione è 1,25 cm (in casi particolari 1,27 cm) ma può essere modificata.

    Innanzitutto, riapri la finestra Paragrafo: ormai per te dovrebbe essere un’operazione elementare. Guarda in basso a sinistra e vedrai il pulsante Tabulazioni… Quello apre la finestra Tabulazioni dove troverai la misura della tabulazione predefinita e l’elenco delle tabulazioni impostate per quel paragrafo perché, come ti ho anticipato, anche le tabulazioni funzionano a livello di paragrafo.

    Ma in genere anche le tabulazioni si impostano dal righello ed è un procedimento diviso in due parti: prima si imposta il tipo di tabulazione, poi si imposta la misura. Infine si preme il tasto TAB.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Guarda l’immagine sopra: in alto a sinistra, all’incrocio dei pali (righelli) c’è un piccolo simbolo nero a forma di “L”. Quello è il selettore per cambiare il tipo di tabulazione; ce ne sono di molti tipi, ma le quattro tabulazioni principali sono Sinistra, Destra, Centrata e Decimale.

    Ora impostiamo una tabulazione sinistra: è quella predefinita, quindi non devi toccare niente sul selettore.

    Clicca adesso sul righello (io ho cliccato a 2,5 come puoi vedere dall’immagine successiva), vedrai la piccola “L” nel punto che hai scelto.
    Ora premi il tasto TAB e il testo si sposterà fino a quel punto.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Non è difficile, no? Quella piccola “L” può essere trascinata sul righello e il testo si sposterà di conseguenza, estremamente comodo per posizionare le cose esattamente dove vuoi che stiano. E puoi anche rimuoverla facendo “click and drag” verso il basso.

    Il risultato dell’eliminazione di una tabulazione sul righello sarà quello dell’immagine successiva ovvero una tabulazione standard che non vale più quanto avevi deciso prima ma che è tornata a essere 1,25 cm.

    Per catturare questo screenshot, ho attivato la visualizzazione dei caratteri non stampabili per farti vedere che la tabulazione viene mostrata con una freccia orizzontale (è a tutti gli effetti un carattere, quindi puoi cancellarlo in qualunque momento se vuoi).

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    La schermata successiva ti mostra una tabulazione centrata. Ho cliccato una volta sul selettore e infatti l’icona adesso invece di una “L” mostra una piccola “T” rovesciata. Ho poi proceduto come prima: ho cliccato sul righello nel punto che desideravo e poi ho premuto il tasto TAB.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    È importante che tu noti che il paragrafo di testo si trova adesso centrato rispetto a dove vedi la piccola “T” rovesciata (ovvero a 7,75 cm dal margine sinistro).

    Per completezza, nell’immagine successiva ti mostro anche il risultato di una tabulazione destra a 15,25 cm. Il testo risulterà “appoggiato” sul lato destro in corrispondenza del selettore sul righello.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Esiste anche la tabulazione decimale. Onestamente non mi è mai servita a niente ma, già che siamo qui, diamogli un’occhiata rapida. In pratica serve quando hai necessità di impilare una serie di numeri decimali mettendo in fila le virgole di ogni singolo numero.

    Nell’immagine successiva ho impostato una tabulazione decimale a 5,75 cm (l’icona è uguale a quella della tabulazione decimale ma con un minuscolo punto aggiunto a destra).

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Come vedi, a essere allineata rispetto al simbolo sul righello è in questo caso la virgola del numero decimale.

    Comunque, sappi che ogni impostazione delle tabulazioni può essere visualizzata e all’occorrenza cambiata. Basta fare doppio clic sul simbolino che hai messo sul righello e si aprirà proprio la finestra Tabulazioni. Onestamente mi pare davvero il modo più rapido per aprire quella finestra.

    Considera che, mentre ci stai lavorando, è probabile che non azzeccherai al primo tentativo le misure e che avrai bisogno di qualche aggiustamento. In questi momenti fa piacere conoscere un metodo per risparmiare anche solo un paio di secondi per fare una cosa, dato che dovrai ripeterla diverse volte.

    Nell’immagine successiva, infatti, ho riaperto la finestra delle tabulazioni con un doppio clic sul simbolo inserito nel righello.

    Compendio semiserio di Word 05 - Spaziatura orizzontale - Salucco

    Fra le varie cose, è interessante anche quel carattere di riempimento in basso, in inglese Leader: nel capitolo 09 ci torneremo di sicuro parlando dei sommari.

    Bene, abbiamo finito. Il prossimo capitolo sarà sugli Elenchi.

     

     

    Tratto da “Compendio semiserio di Word”

    Compendio semiserio di Word - Lamberto Salucco - Edida

    Altri articoli con tag simili

    L’arte delle fregature – 4.07 – Bias dell’osservatore

    E siamo giunti alla fine della triade, ecco il terzo elemento. Il bias dell’osservatore...

    L’arte delle fregature – 4.11 – Riflesso di Semmelweis

    L’ultima parte di questo capitolo sarà molto breve. Il bias che dobbiamo trattare riprende...

    L’arte delle fregature – 3.06 – Effetto di inquadratura

    L’effetto di inquadratura (framing effect) è un bias cognitivo che ci porta a trarre...

    L’arte delle fregature – 3.02 – Conservatorismo o Revisione delle credenze

    Il conservatorismo o Revisione delle credenze (conservatism) è la tendenza a non rivedere abbastanza...

    L’arte delle fregature – 3.08 – Legge di Weber-Fechner

    E finiamo questo terzo capitolo con uno dei fenomeni per me più curiosi, una...

    Pubblicato “Altri quarantacinque assiomi cinici”

    È disponibile da oggi su Amazon "Altri quarantacinque assiomi cinici", il nuovo libro di...
    spot_img
    Lamberto Salucco - Rebus Multimedia - Firenze

    Lamberto Salucco

    (Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).