Gli Stili sono una di quelle cose che ti fanno fare il salto di qualità in Word. In pratica è un po’ come se tu lavorassi con CSS e HTML. Funziona più o meno così:
- ho una variabile che si chiama, per esempio, Titolo2 e che racchiude tutta una serie di formattazioni per il testo.
- applico questo stile Titolo2 a una serie di parole sparse per il documento e tutte quelle parole vengono formattate con quelle caratteristiche.
- se cambio qualcosa nello stile Titolo2, istantaneamente tutte le parole alle quali avevo applicato lo stile vengono cambiate.
Un trionfo per la comodità e per la coerenza/consistenza dei documenti. E da dove si applicano questi stili? Uno dei modi più semplici e immediati è usare i comandi presenti nella tab Home.

Applicando, per esempio, lo stile “Titolo 1” a un paio di paragrafi imposteremo in questa versione di Word il font “Calibri Light”, corpo 16, colore blu, spaziatura prima di 12 punti.

Clicchiamo col tasto destro sullo stile – Modifica per cambiare le opzioni.

Per esempio, cambiamo il font in Times New Roman e il colore in rosso, le modifiche verranno applicate subito ai due testi “Capitolo 1” e “Capitolo 2”.

Ricordati che il primo Stile che trovi nell’elenco della tab Home (“normale”) è lo standard, quello che determina come scriverai nel documento. Puoi quindi anche cambiarlo in un secondo momento e tutto il testo rispecchierà le modifiche.
In Word ci sono già molti stili disponibili ma ne puoi creare di nuovi per le tue esigenze specifiche. A me piace farlo da Riquadro Stili – Nuovo Stile ma si può anche usare il menu Formato oppure su Word per Windows lo shortcut ALT+CTRL+SHIFT+S. Si aprirà la solita finestra con le impostazioni per il carattere e in basso a sinistra ci sarà il pulsante Formato… per controllare altre opzioni come quelle per il paragrafo, tabulazioni, lingua etc.
Sappi anche che dal menu Formato – Stile – Libreria puoi copiare uno stile tra i vari documenti che hai aperto: utile e comodo.
Ricordati anche un altro strumento che secondo me è una vera manna dal cielo: il Copia Formato. Lo trovi all’inizio della tab Home in tutte le versioni di Word. È quello con l’icona a pennello che io chiamo “pennellessa”. Serve per copiare tutta la formattazione da un testo a un altro con due clic. Il suo funzionamento è decisamente semplice ma ti conviene seguire questi passi: prima seleziona un testo formattato come origine, clicca il Copia Formato e poi “spalma” con il cursore la formattazione copiata sul testo di destinazione.
La caratteristica più unica che rara di questo comando è che la sua icona nella tab Home può essere cliccata ma anche “doppio cliccata” ovvero ci puoi cliccare due volte e il risultato sarà di poter “spalmare” la formattazione su più testi, senza dover cliccare più volte sull’origine.

Una volta terminata l’operazione basta premere il tasto ESC per uscire dalla modalità Copia Formato.
Un’ultima cosa prima di chiudere il capitolo. C’è un’area che spesso gli utenti non considerano e che invece vale la pena ricordare. È quella relativa ai comandi presenti nella tab Progettazione, forse poco utilizzata perché in Word 2007 non esisteva e non risulta quindi “familiare” a chi esegue spesso le stesse operazioni in modo ripetitivo. È invece interessante se cerchi un modo rapido per dare una serie di impostazioni grafiche d’insieme al tuo documento.

Ti consiglio di fare qualche esperimento con temi, colori, font e spaziature.
Molto bene, nel prossimo capitolo inizieremo a parlare dei comandi che ancora non ho trattato delle varie tab, iniziando dalla tab Inserisci.
Tratto da “Compendio semiserio di Word”







