Ed eccoci arrivati alla tab Visualizza. Qui non c’è nulla di complicato ma sono sicuro che una serie di cose risulteranno interessanti per tutti.
Partendo dall’inizio della barra, troviamo una serie di comandi per scegliere il layout. Normalmente siamo abituati a lavorare in Layout di stampa (Print Layout) ed è normale perché abbiamo sempre usato Word così. Vediamo il foglio A4 e il documento suddiviso in pagine. Ma è anche possibile scegliere il Layout Web che visualizza la larghezza della pagina, il testo, la formattazione e gli oggetti come apparirebbero in un browser.

Se invece scegli Struttura (Outline), la visualizzazione del tuo documento cambierà e anche la tua barra dei comandi sarà diversa. In pratica del tuo testo verrà mostrata la struttura, potrai navigare nel documento Word visualizzato come un elenco puntato che mostra titoli, sottotitoli etc.
I comandi iniziali della barra Struttura servono per cambiare il livello gerarchico di una parte di testo, per spostare su/giù i paragrafi e per comprimerli/espanderli.

Il secondo gruppo di comandi, invece, serve per decidere fino a quale livello vedere il testo, se mostrare o meno la formattazione e se limitare il testo mostrato solo alla prima riga.

Nell’immagine sopra puoi vedere solo la prima riga senza formattazione. Nota anche il vuoto lasciato dall’immagine che qui non viene visualizzata.
Dei comandi successivi sarà bene parlare dopo il capitolo 16 quando ti avrò spiegato cosa sono i documenti secondari. Con Chiudi Visualizzazione Struttura torni invece al Layout di stampa.
Esiste anche la Visualizzazione Bozza (Draft) ma non è particolarmente interessante: vedrai il testo con formattazione ma senza oggetti, margini, interruzioni etc. Può essere comodo per concentrarsi solo sul testo anche se a quel punto preferisco la Modalità Focus che mette Word a schermo intero e mostra solo il documento corrente. Anche lo Strumento di lettura immersiva serve per concentrarsi sul testo ma è più adatto a farlo leggere dalla voce di Word.
Accanto trovi il comando per cambiare modalità (normale o scura) e subito dopo i check per visualizzare il Righello e la Griglia oltre al Riquadro di spostamento che si apre a sinistra e che contiene diversi strumenti: Anteprima, Mappa, Revisioni e Trova/Sostituisci.
Subito dopo ci sono i comandi per lo zoom. Con la lente d’ingrandimento puoi decidere il livello di zoom, c’è il pulsante per il 100% e quelli per settarlo a una pagina singola, a due pagine affiancate o alla larghezza della pagina.
Poi c’è il pulsante Nuova finestra che è molto utile quando hai un documento lungo: crea più finestre per visualizzare lo stesso file in modo da confrontare parti distanti dello stesso documento.
Il pulsante Disponi tutto affianca i vari file aperti in Word orizzontalmente. Dividi serve, invece, per avere due visualizzazioni indipendenti all’interno della stessa finestra.
Il pulsante Cambia finestre ti permette di passare fra le varie finestre Word (file diversi o diverse visualizzazioni dello stesso file). L’ultimo pulsante è relativo alle Macro, ne parleremo nell’ultimo capitolo.

Per concludere aggiungo un paio di cose che non sempre la gente conosce.
- Ricorda che puoi personalizzare la barra di accesso rapido cliccando sui tre puntini come vedi nell’immagine precedente; ulteriori opzioni le trovi in Altri comandi…
- Se ti dà fastidio lo spazio bianco fra le pagine (i margini) puoi evitare di vederlo facendo doppio clic fra due pagine quando sei in visualizzazione pagina singola.
Direi che abbiamo detto tutto, il prossimo capitolo sarà dedicato a una cosa ben precisa: portare i dati da Excel a Word.
Tratto da “Compendio semiserio di Word”







