More

    23 WordPress, CMS, WPML etc. – Prontuario Semiserio di Digital Marketing

    Da quando c’è stata la grande diffusione dei CMS, il mondo del web è cambiato radicalmente. Mi ricordo preventivi altissimi prima dell’avvento di una serie di strumenti che permettono, nel bene e nel male, di risparmiare tempo e soldi nella gestione del sito Internet.

    Ma che cos’è un CMS? Un CMS (Content Management System) è un sistema per la pubblicazione di contenuti che viene installato su un server e che consente la gestione di pagine e articoli attraverso un’area riservata di amministrazione. Elenchiamo rapidamente qualche caratteristica di un CMS:

    • In genere pubblicare con un CMS è un’operazione molto semplice anche per i non addetti, cosa che ne ha decretato il successo a livello planetario considerando che oltre 70 milioni di siti ne utilizza uno.
    • Risulta facile anche una cosa come cambiare l’aspetto grafico del proprio sito utilizzando temi grafici (gratuiti o a pagamento), cosa che un tempo richiedeva una notevole preparazione.
    • È possibile installare plugin ed estensioni che, come in altri contesti, consentono di moltiplicare le funzionalità del CMS in modo talvolta sorprendente e alla portata di molti.
    • Generalmente funziona con PHP/MySQL su server Linux. MySQL è il database che contiene impostazioni e contenuti del sito mentre PHP è il linguaggio che “legge e scrive” nel database.

     

    I CMS più usati

    Nel 2022 i CMS più usati sono stati WordPress (65,2%), Shopify (6,6%), Joomla (2,6%) mentre gli altri hanno percentuali trascurabili; se avete tempo e voglia studiateveli perché fa comodo sapere cose anche su Magento, Prestashop o Drupal ma in queste poche pagine preferisco dedicarmi alla roba più diffusa.

    Per esempio, Joomla ormai ci interessa pochino sia perché la sua fetta di mercato è davvero bassa sia perché ha un’impostazione secondo me vecchia e attualmente avrebbe poco senso trattarlo.

    Discorso diverso per Shopify, strumento interessante anche se atipico, usato moltissimo per la vendita online, anche in Italia come abbiamo già accennato qualche capitolo fa.

    Sinceramente non è mia intenzione parlarne qui in modo approfondito ma è bene sapere che anche Shopify ha caratteristiche molto interessanti:

    • I costi sono estremamente accessibili: da circa 20 euro al mese con la possibilità di una prova pressoché gratuita di tre mesi. I piani più costosi consentono fra le altre cose anche una reportistica avanzata.
    • La pubblicazione dei prodotti è molto semplice, davvero alla portata di chiunque e permette in parte di gestire i contenuti anche in chiave SEO.
    • Rende molto facile accettare pagamenti in tutto il mondo.
    • L’area Contatti ti consente da subito di interagire coi tuoi clienti.

     

    WordPress

    È invece impossibile non parlare, anche se in modo super stringato, del CMS più usato al mondo: WordPress.

    Ci sono due modi per entrare nel mondo di WordPress:

    1. https://wordpress.com per avere un sito ospitato sui loro server. Esiste un piano gratuito con grandi limitazioni, altrimenti si passa a cifre che vanno dai 4 ai 70 euro al mese, secondo le esigenze e il pagamento mensile o annuale. Personalmente non l’ho mai usato se non per qualche cliente che lo aveva già, troppi vincoli per i miei gusti ma per iniziare a conoscere lo strumento va benissimo.
    2. https://wordpress.org per scaricare WordPress e installarlo sul proprio server, c’è un fantastilione di tutorial online e non spiegherò certo qui come funziona. Resta chiaramente la soluzione migliore ma che ormai è quasi sorpassata dal fatto che quando compri un dominio puoi direttamente ottenere lo spazio web con WordPress preinstallato. È ovvio che un cliente in questo modo si trova la pappa scodellata e ne è molto felice… L’alternativa è doverlo installare nel proprio spazio web, configurare il database in modo che tutto funzioni etc. Niente di particolarmente difficile, intendiamoci, ma (come per tutte le cose nella vita) per chi non l’ha mai fatto può essere una scocciatura.

    La pubblicazione di contenuti con WordPress è molto semplice, non richiede una grande esperienza e poi, diciamoci la verità: se volete approfondire il Digital Marketing e non riuscite a pubblicare un articolo con WP mi sa che c’è qualche problemuccio.

     

    WordPress: cosa devi sapere

    Vediamo invece per sommi capi una serie di cosette che, secondo me, è necessario conoscere su questo CMS:

    • Per entrare nell’amministrazione dovete entrare in /wp-admin quindi l’URL sarà una cosa tipo: www.vostrodominio.xx/wp-admin oppure da wp-login.php.
    • Ricordatevi di fare il backup sia dello spazio web sia del database.
    • Gli aggiornamenti sono una cosa fondamentale perché WordPress è il CMS più diffuso al mondo e quindi anche il più attaccato; dovete tenere aggiornato il core di WordPress, i plugin installati e i temi installati.
    • Tenete al minimo temi e plugin: appesantiscono il vostro sito, rendono più grandi i backup, vanno tenuti tutti continuamente aggiornati.
    • Attenzione a quali utenti sono presenti nel vostro sito (intendo nella gestione del sito) e a quali ruoli hanno perché un amministratore è onnipotente e non va mai aggiunto con leggerezza. A questo proposito, elimina l’utente “admin” se esiste perché è il primo con cui provano a loggarsi, creane un altro che abbia un nome fantasioso.
    • Controllate il vostro sito su più browser e con più dispositivi diversi.
    • Crea solo password davvero efficaci per i tuoi utenti, ne abbiamo già parlato.
    • In aggiunta: se puoi sposta la pagina di login altrove e limita anche il numero di tentativi che un utente può effettuare per loggarsi. Troverai sicuramente qualche plugin che ti aiuterà in questi compiti.

     

    Suggerimenti finali

    Chiudo questo capitoletto con un paio di suggerimenti.
    Il primo riguarda una piattaforma di cui abbiamo già brevemente parlato ovvero WooCommerce. Si tratta appunto di un plugin gratuito che aggiunge funzionalità e-commerce a WordPress. Dispone già in fase di installazione di una serie di prodotti demo, di un sistema per il carrello per la fase di checkout, per le spese di spedizione, la gestione dei prodotti (anche con varianti) e delle categorie, dei pagamenti via PayPal etc.
    Il secondo è invece relativo a un plugin che può essere utile quando si deve affrontare la creazione di un sito multilingua con WordPress e che si chiama WPML (WordPress MultiLingual). È attivo dal 2007 e la versione base costa 39 dollari all’anno. Permette la traduzione di pagine, articoli e menu e anche di cambiare lingua sul sito con un apposito selettore.

     

     

     

     


    Tratto da “Prontuario semiserio di Digital Marketing” di Lamberto Salucco

    Link per l’acquisto (e-book o cartaceo) su Amazon

    Prontuario semiserio di Digital Marketing - Lamberto Salucco - Edida

    Altri articoli con tag simili

    EsamiECDL1 su Google Play!

    Disponibile su Google Play la versione Android di EsamiECDL1!

    Assioma n° 24 – Bibbiano – 20/07/19

    Questo è uno di quegli assiomi che fotografano un momento preciso e nella seconda...

    Assioma n° 31 – Virus – 04/02/20

    Questo assioma, insieme al 34 e al 36, compone una trilogia dedicata al periodo...

    Pillole di Excel – 47 – Tabelle dati

    Iniziamo subito dicendo che normalmente quando si ha un insieme di dati in un...

    Pillole di Excel – 27 – Struttura: Raggruppa, Separa

    Qui parleremo della struttura che si può creare in un foglio elettronico raggruppando e...

    Ep. 50: “A un passo dalla morte”

    https://www.youtube.com/watch?v=QIYzGX-BGEE “Presto!” dice Supermegaboy lottando. “Tra pochi minuti l’asteroide verrà distrutto, dobbiamo raggiungere l’astronave” Ma un...
    spot_img
    Lamberto Salucco - Rebus Multimedia - Firenze

    Lamberto Salucco

    (Firenze, 1972) – Sono un consulente informatico (ma laureato in Lettere Moderne), mi occupo di marketing (ma solo digitale), social media (ma non tutti), editoria (ma non cartacea), musica (ma detesto il reggae), formazione (ma non scolastica), fake news (ma non sono un giornalista), programmazione (ma solo Python), siti web (ma solo con CMS), sviluppo app (ma solo iOS e Android), bias cognitivi (ma non sono uno psicologo), intelligence informatica (ma solo OSINT), grafica 3D (ma niente CAD), grafica 2D (ma niente Illustrator), Office Automation (ma non mi piace Access).